Obbligatorietà rintracciabilità interna in gastronomie

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Oggetto:

Buongiorno a tutti,

chiedo una informazione: secondo voi è da considerarsi obbligatoria la rintracciabilità interna in una gastronomia che, pur non disponendo di Riconoscimento Comunitario (i.e. Numero di Riconoscimento CE), vende direttamente al consumatore finale ed ai ristoranti?

Grazie!


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Oggetto: Obbligatorietà rintracciabilità interna in gastronomie
provaprovaprovaprovaprova

Oggetto:

Se ma i cinesi sono consumatori finali o esercizi di vendita?


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Oggetto:
  • Se la gastronomia vende i prodotti al consumatore finale non è obbligata alla rintracciabilità interna, nè a quella cosiddetta "a valle".
  • Nel caso, invece, venda i prodotti ai ristoranti è obbligata alla cosiddetta rintracciabilità "a valle"; cioè dev'essere in grado di dimostrare a "chi" ha venduto "cosa" e di conseguenza alla rintracciabilità interna.

Se vende ai ristoranti, sei sicuro/a che non necessiti di Bollo CE?

Saluti,

Lombardi


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Oggetto:

Non ritengo del tutto esatta l'informazione fornita da Lombardi: la rintracciabilità "a monte" è sempre obbligatoria; infatti la valutazione delle merci nell'apposito registro previsto dalla manualistica d'Autocontrollo con relativo registro per l'eventuale apertura di non conformità è il punto fondamentale di un Piano d'Autocontrollo.

Un ingresso non valutato non permetterebbe ad un Piano d'essere credibile; la merce in ingresso dovrà essere annotata segnando i relativi documenti di trasporto (bolle o fatture di fornitura) in quanto, nel caso in cui si presentasse l'eventualità di un Richiamo da parte del produttore o della ASL per alimenti non conformi, questo registro permetterebbe di stabilire se quell'alimento sia stato venduto o meno nell'esercizio.

Se sono un artigiano (ad esempio nel settore della produzione di pasta fresca) e vendo solo al consumatore finale non sono tenuto alla rintracciabilità "a valle" né a riportare i lotti sui cartellini esposti al pubblico, ma dovrò pur dar conto della farina e degli ingredienti che utilizzo.

Saluti


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Oggetto:

Concordo assolutamente con ilcorssaro.

Infatti non ho scritto che la rintracciabilità "a monte" non è obbligatoria ma che non lo è quella interna qualora la gastronomia venda al solo consumatore finale.

Cordiali saluti.


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Oggetto:

A mio modo di vedere, la cosiddetta rintracciabilità interna rientra nella rintracciabilità a monte.

Poniamo il caso di

- affettati, salse, paste fresche,… acquistati sfusi al banco;

- pasti consumati al bar o ristorante.

Il consumatore accusa un malore, es. allergia / tossinfezione / ….

Ritengo che sulla base di dati forniti dal consumatore (scontrino fiscale, etichetta del preincarto, informazioni sul tipo di menù consumato,…) sia obbligo del dettagliante / ristoratore disporre di traccia del percorso interno dei prodotti o degli ingredienti: dal momento dell’acquisto fino al momento di servizio al consumatore.


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Parole chiave (versione beta)

rintracciabilita, consumatore, ristorante, alimenti, ingrediente, autocontrollo, paste fresche, sicuro, numero riconoscimento comunitario, etichetta, allergie, non conforme, tossinfezioni, base, pasta fresca, farina, ausl, non conformita

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