Etichettatura salsiccia: dichiarare l'impiego del vino?

TAFF: Talkin´about Food Forum

Sei qui: Legislazione Alimentare --> Etichettatura salsiccia: dichiarare l'impiego del vino?

Se desideri rilasciare nuove dichiarazioni, scaricare files, rispondere direttamente agli autori delle dichiarazioni presenti all'interno di questa discussione, dal titolo Etichettatura salsiccia: dichiarare l'impiego del vino?, occorre effettuare il login, previa registrazione al Forum. Per maggiori dettagli puoi consultare la F.A.Q.

Oggetto:

Buongiorno a tutti,

ho un problema riguardo l'etichettatura della salsiccia.

Un mio cliente usa nella preparazione della salsiccia fresca il vino e si chiedeva (visto che neanche il veterinario ha saputo dargli una risposta) se era obbligatorio dichiararlo in etichetta.

Qualcuno sa darmi una risposta ed eventualmente la legislazione relativa?

Grazie


replyemailprintdownloadaward

Oggetto: Etichettatura salsiccia: dichiarare l'impiego del vino?
provaprovaprovaprovaprova

Oggetto:

D.Lgs. 109/1992

Art. 5 Ingredienti 4. L'acqua aggiunta e gli altri ingredienti volatili sono indicati nell'elenco in funzione del loro peso nel prodotto finito. L'acqua aggiunta puo' non essere menzionata ove non superi, in peso, il 5 per cento del prodotto finito.

RegUE 1169/2011

ALLEGATO VII

INDICAZIONE E DESIGNAZIONE DEGLI INGREDIENTI

Parte A — DISPOSIZIONI PARTICOLARI RELATIVE ALL’INDICAZIONE DEGLI INGREDIENTI IN ORDINE DECRESCENTE DI PESO Categoria di ingredienti

Disposizione relativa all’indicazione con riferimento al peso

1. Acqua aggiunta e ingredienti volatili

Sono indicati nell’elenco in funzione del loro peso nel prodotto finito. La quantità d’acqua aggiunta come ingrediente in un alimento è determinata sottraendo dalla quantità totale del prodotto finito la quantità totale degli altri ingredienti utilizzati. Questa quantità può non essere presa in considerazione se, in termini di peso, non supera il 5 % del prodotto finito. Questa deroga non si applica alla carne, alle preparazioni a base di carne, ai prodotti della pesca non trasformati e ai molluschi bivalvi non trasformati.


replyemailprintdownloadaward

Oggetto:

Ciao,

va sicuramente dichiarato, comprendenndo anche gli ingedienti del vino (mosto d'uva, solforosa), bisogna infatti considerare che nel vino è contenuta solforosa che rientra nella lista allergeni è deve essere dichiarata se supera i 10 mg/kg nel prodotto finito, non credo vengo usato così tanto vino da lasciare residui alti di solforosa ma non conoscendo la ricetazzione di questo prodotto ti consiglio di valutarla.

Ciao

Omar


replyemailprintdownloadaward

Oggetto:
Stando agli articoli citati, mi pare che l'amico trentino propenda per considerare il vino un "ingrediente volatile". D'altro canto, trattandosi, se ben capisco, di un prodotto non sottoposto a cottura, né, ritengo, oggetto di significativo calo peso, le cose non cambiano: il vino deve essere dichiarato in funzione della sua quantità al momento della preparazione (cfr. 109/92 art. 5, comma 3; reg. 1169/11, art. 18, comma 1).

Approfitto dell'occasione per una considerazione del tutto personale sui "volatili". Mi spiego con una citazione dalla circolare MinIndustria n. 165/00: Nel caso di ingredienti volatili, quale lo champagne nei prodotti da forno, la quantità percentuale è indicata in funzione del peso nel prodotto finito.
Non posso non chiedermi cosa dichiarerà il povero produttore di quel prodotto da forno, considerando che lo champagne se ne andrà tutto in cottura! (Probabilmente si tratta di un esempio un po' tirato per i capelli, dato che difficilmente questo tipo di ingredienti viene utilizzato a monte di processi che ne provocano l'integrale eliminazione). Al di là di questi casi limite, il problema degli "ingredienti volatili" esiste e va esaminato caso per caso, considerando da un lato l'oggettiva difficoltà nel valutare "il loro peso nel prodotto finito" e dall'altro la necessità di fornire al consumatore una informazione corretta.
Qualcuno ha degli esempi da sottoporre alle nostre discussioni?

saluti

alf

replyemailprintdownloadaward



Parole chiave (versione beta)

ingrediente, vino, prodotto, peso, quantita, salsiccia, acqua, decreto legislativo 27 gennaio 1992 n 109, prodotto forno, cottura, processo, uva, carne, molluschi, salsiccia fresca, alimenti, legislazione, veterinario, consumatore, mosto, residui, etichetta, preparazioni base carne, sicuramente, calo peso, limite, pesche

Discussioni correlate