Corsi di formazione in tema di HACCP

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Oggetto:
Salve a tutti, mi presento, sono Vincenzo, sono responsabile assicurazione qualita' di un'azienda alimentare nata da poco. Vorrei fare una domanda, il corso HACCP per i dipendenti dell'azienda (quello che ti da l'attestato dei 35 euro online), puo' essere tenuto da me in qualita' di responsabile del piano di autocontrollo? Sono laureato V.O in Scienze Naturali, ho un Master di 2livello in controllo qualita' della filiera alimentare, oltre ad avere varie qualifiche, tra cui auditor ISO 22000 e 9001, oltre a diverse esperienze lavorative nel campo. Se posso farlo, la documentazione, e il relativo attestato come lo rilascio? Cioe' ci sono dei prestampati, o uso semplicemente i documenti che generalmente conservo per la formazione del personale, come da piano?

Nellle aziende dove ho lavorato in precedenza, tale attestato veniva rilasciato da terzi, con dispendio di denaro da parte dei titolari.

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Oggetto: Corsi di formazione in tema di HACCP
provaprovaprovaprovaprova

Oggetto:

ciao, devi consultare la normativa regionale in materia. in toscana per esempio l'attestato può essere rilasciato da agenzie formative accreditate o direttamente dalle aziende con struttura formativa interna, a pattto che siano rispettati i criteri imposti dalla normativa regionale.

In entrambi i casi il personale docente deve essere in possesso delle qualifiche sotto riportate ed avere specifica esperienza professionale documentata di almeno un anno presso strutture pubbliche e/o private:
- i laureati di 1° o 2° livello in medicina e chirurgia, medicina veterinaria, scienze delle produzioni animali, scienze agrarie, scienze forestali e ambientali, farmacia, chimica, scienze biologiche, biotecnologie, scienze e tecnologie alimentari, dietistica, tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro, tecniche erboristiche, economia e ingegneria della qualità;
- i periti agrari e gli agrotecnici relativamente ai corsi riservati agli operatori del settore agricolo.
La presenza di operatori laureati in discipline diverse (esempio giuridiche) può essere prevista nell'ambito del corso, comunque in misura residuale e circoscritta a specifici temi.

ciao marco


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Oggetto:

 

Ciao Vincenzo e benvenuto,  ^__^
 
come prima cosa, sarebbe opportuno capire di quale tipologia di corso tu stia realmente parlando. Cerchiamo di capirci:
 
a) Se ti riferisci alla formazione interna all'azienda, rivolta agli addetti alla manipolazione di alimenti, come previsto dal capitolo XXII dell'allegato II - Reg. (CE) 852/2004 (es. spiegazione di istruzioni e procedure operative, delle norme comportamentali in stabilimento, etc.) allora credo proprio che nessuno ti possa impedire di tenerli personalmente; anzi mi permetterei di aggiungere che nessuno meglio di un RGQ, che conosce approfonditamente la realtà in cui opera, possa trasmettere altrettanto bene tali concetti.
 
Più delicato è il discorso per la formazione rivolta al/ai responsabile/i autocontrollo. In questo caso, senza entrare troppo nello specifico, ritengo sia da valutare l'ipotesi di appoggiarsi ad un organo di formazione esterno. Sia esso un consulente oppure un ente di formazione accreditato, poco importa.. L'importante é che sia serio e soprattutto in grado di calare il più possibile l'attività formativa nella specifica realtà in cui opera l'azienda.
  • In primo luogo per non correre il rischio di cadere in una sorta di "conflitto d'interessi" (concetto, quest'ultimo, assai di moda nel nostro Paese): te lo immagini un RGQ che, come un provetto neo-Marzullo, si cimenti in un corso di "auto-formazione", ponendosi quesiti e al contempo fornendosi le risposte?
  • Secondariamente, perché in tema di HACCP, come abbiamo avuto modo di rimarcare in più di un'occasione su questo forum, sono necessarie competenze che temo vadano ben oltre i tradizionali corsi di auditor, etc.
b) Nel caso invece ti riferisca al corso per alimentaristi, in sostituzione del Libretto di Idoneità Sanitaria, mi trovo concorde con quanto sostenuto da cidrolin: in molte regioni (Emilia Romagna compresa) è possibile effettuare internamente anche questo tipo di formazione, previa richiesta e conseguente autorizzazione da parte dell'AUSL competente.
 
Nella pratica si tratta di compilare alcuni moduli che attestino:
 
- la competenza specifica del docente (percorso di studi, ambito lavorativo, etc.)
- i dettagli relativi al corso che si intende tenere (durata, argomenti trattati, metodo per la verifica dell'apprendimento dei partecipanti, etc.)
- lista dei partecipanti (dati anagrafici per il rilascio dell'attestato, recapiti, etc.) e tipologia d'attività svolta (per valutare il grado d'approfondimento necessario... Un operatore che manipola alimenti relativamente stabili, necessita di una formazione meno scrupolosa rispetto ad uno che opera in ambiente asettico)
 
La cosa interessante da notare è che solamente l'AUSL territoriale competente è in grado di rilasciare il relativo attestato. In sostanza: tu, se giudicato compatibile, terrai il corso e l'AUSL, esaminata la documentazione da te fornita, emetterà gli attestati per i singoli partecipanti.
 
Concluderei, ribadendo l'importanza di verbalizzare i corsi, meglio se su carta intestata dell'azienda e premurandosi di raccogliere le firme di tutti i partecipanti, ivi compresi eventuali interpreti (laddove necessari).
 
Buona notte!
Giulio
 
PS: Un saluto ed un ringraziamento anche a cidrolin. Marco, mi sono ripromesso di rispondere all'interessantissima discussione relativa all'E252. Perdonami, ma non riesco a trovare il tempo per formulare come vorrei il discorso. Pazienta ancora un pò...  ;-)

 


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Oggetto:
ciao giulio,

qui da noi, in toscana, invece che all'ausl per quanto attiene alla formazione, e in particolare per il corso per alimentaristi, bisogna rivolgersi alla provincia, settore formazione professionale. Anche se in pratica a mio avviso rimane piu' snello e pratico appoggiarsi ad una agenzia formativa accreditata che si occupi di sbrigare le formalita' burocratiche, questione di non poca importanza per non vedersi contestare, in fase di controllo da parte dell'autorita' competente, l'eventuale formazione effettuata internamente. Tuttavia, data la liberta' conferita alle regioni in materia formazione, conviene prima studiare le carte relative alla propria regione.

Giulio, per l'altro discorso credo che ci sia materiale per instaurare un bell'approfondimento legislativo/legale visto che la rediviva L283 classifica il superamento dei limiti di nitrati come un reato. Posso portare la mia esperienza in un caso che sto seguendo.

a presto

marco

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Oggetto:

Ciao a tutti,

concordo con Marco, devi consultare la normativa regionale di riferimento.

In Veneto possono tenere il corso internamente all'azienda i possessori dei seguenti titoli:

Laurea in medicina e chirurgia;

Laurea in medicina veterinaria

Laurea in scienze biologiche (o equipollente)

Laurea in scienze e tecnologie alimentari (o equipollente)

Laurea in assistente sanitario (o equipollente)

Laurea in tecnica della prevenzione (o equipollente)

Laurea in infermieristica (o equipollente)

Laurea in dietistica (o equipollente)

Laurea in farmacia

Laurea in sicurezza igienico-sanitaria degli alimenti (o equipollente)

Laurea in chimica o chimica industriale

Laurea in biotecnologie

La figura deve comunque sostenere il corso presso un ente accreditato.

L'attestazione viene redatta e sottoscritta dal responsabile interno del corso secondo il modello riportato in delibera della giunta regionale, e non dall'uls.

Ciao!

Alfredo


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Oggetto:
non mi e' ben chiara la differenza tra la formazione interna rivolta agli addetti che manipolano alimenti, e il corso per alimentaristi, la mia ASL richiede il 2°

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Oggetto:
Ciao, la formazione interna tecnicamente viene chiamata addestramento. va effettuata al momento dell'assunzione di nuovo personale e ogniqualvolta vi sia una variazione del ciclo produttivo.

La formazione a cui probabilmente ti riferisci e' il corso per alimentaristi in sostituzione del libretto sanitario, da qualche anno regolamento a livello regionale. Almeno qui in Toscana ha validita' quinquennale e successivamente va rinnovato ogni 5 anni. Da noi in effetti per l'aspetto burocratico la cosa e' in mano alla Provincia mentre l'AUSL ha unicamente funzione di controllo. Come ti ho gia' scritto dal mio punto di vista la cosa migliore e piu' sicura (per eventuali grane) e' rivolgersi ad una agenzia formativa. Potete chiedere anche lo svolgimento di un corso aziendale, da svolgersi presso la sede dell'azienda in orari e giorni che concorderete voi. Potrebbe anche essere possibile proporre un docente che abbia le qualifiche per sostenerlo secondo quanto predisposto dalla normativa o rivolgersi ad un consulente. A dispetto di un costo sicuramente piu' elevato (ma questo dipende da quante persone devono sostenere il corso) il vantaggio di un corso aziendale e' di veder calati gli argomenti nella propria realta' aziendale, a patto di trovare un docente preparato e disponibile.

Ciao

Marco

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Oggetto:
Vi ringrazio tutti per le pronte risposte, il sito e' molto utile e voi molto gentili:)

il mio quesito era riguardo il corso per sostituzione del Libretto di Idoneita' Sanitaria,

Abito e lavoro a Cosenza, e credetemi mettersi in contatto con Provincia o Regione e' un'impresa, dopo di cio' bisogna trovare chi e' competente in materia e qui vengono i brividi

Alla fine dovro' contattare il mio "veterinario di fiducia" (l'ultima cosa che volevo)

Grazie di nuovo credo che approfittero' spesso della vostra bonta':):)

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Oggetto:
grazie per la risposta!

teoricamente anche il tecnologo alimentare che lavora in azienda potrebbe effettuare il corso per alimentaristi, per tutti coloro che operano in azienda, senza ulteriori costi per l'industria alimentare, inoltre avrebbe il vantaggio di conoscere gli argomenti specifici relativi alla realta' aziendale.

non credi sia una buona soluzione, oppure mi sbaglio?

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Oggetto:
Se si tratta di addestramento (interno all'azienda, solitamente da effettuare con cadenza annuale o al momento dell'assunzione o in caso di variazioni di processo) si. per il corso per alimentaristi, che a tutti gli effetti di legge sostituisce il libretto sanitario, bisogna vedere cosa prevede la normativa regionale per i requisiti del docente. tieni conto poi che solitamente viene fatta una distinzione fra le procedure da seguire per l'ottenimento dell'attestato per la prima volta e per il rinnovo quinquennale. In quest'ultimo caso solitamente c'e' piu' flessibilita'.

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