Redazione manuali HACCP come dipendente aziendale

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Oggetto:

Avrei da porvi una quesito data credo la particolarità lavorativa che sto vivendo.

In pratica sono un laureato in scienze e tecnologie alimentari, ma non iscritto all'ordine. Da un paio di settimane sono stato assunto come resposabile qualità per un azienda che gestisce una decina di supermercati. Il contratto che mi hanno fatto al momento è ha tempo determinato per 3 mesi.

Inizialmente da colloquio si era parlato solo di controllo qualità per i vari supermercati, ovviamente in base al riferimenti del manuale HACCP di ognuno e di valutare se erano a norma con le varie autorizzazioni DIA/SCiA. Mi sono trovato a notare che in almeno  in 8 punti il manuale realizzato da un altra azienda di consulenza non era più aggiornato dal 2015, l'unica cosa che và avanti isono le schede delle pulizie e i controlli delle temperature per ogni reparto se pur i maniera spessa discontinua. e la tracciabilità è fatta in maniera disordinata e discontinua. Inoltre l'aziemda di consulenza che ha realizzato questi manuali li rivuole indietro perchè secondo loro erano per contratto stipulato sono in comodato duso per l'anno 2015/16. (Io comunque non ho trovato nessun riferimento a questo comodato d'uso). Mentre gli ultimi due supermercati sono stati realizzati da un altra azienda di conulenza. 

In pratica non si parla di semplice controllo, ma di riprendere da zero la realizzazione dell procedure di qualità nei punti vendita. Io non ho mai realizzato un manuale HACCP.. L'azienda però mi ha chiesto più volte se è possibile realizzarlo o revisionarlo internamente. Io chiedendo ad un esperto dell'ordine dei tecnologi mi ha detto cosi: "volendo potrei realizzare un manuale a firma del titolare dell'azienda, (io ovviamente non potrei firmarlo). la cosa più opportunita pero sarebbe quella di affidarsi ad un azienda di consulenza, ma non è obbligatorio, voi che mi consigliate? 

Ovviamente il mio obbiettivo è quello di farmi rinnovare il contratto, sapendo di principio che l'azienda bada molto al risparmioe che presentare il preventivo di 10 manuali significa spendere dai 3500 ai 4000€ in totale, potrebbe fargli storcere il naso. Se riuscissi a farli io, prendendo di riferimento quelli che già stanno sui punti di vendita e aggiornandoli, magari aiutandomi con quelli  dei due ultimi punti vendita realizzati l'anno scorso, sicuramente avrei un motivo di più per restare qui nel tempo.  Aggiungo alla mia domanda voi al mio posto che fareste?

Ps la struttura dei supermercati è pressoche identica, ci sono solo alcune piccole differenze, ma stiamo li.

Grazie in anticipo per le risposte.

 


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Oggetto: Redazione manuali HACCP come dipendente aziendale
provaprovaprovaprovaprova

Oggetto:

Quante tematiche tutte insieme! Ci sono passato anch'io. Al volo posso dirti che non esiste un manuale HACCP in "comodato d'uso"! La proprietà intellettuale può essere di chi lo ha scritto ma la proprietà effettiva è dell'OSA, infatti lo paga e se lo tiene! Questo significa anche che di quello che c'è scritto è unico responsabile l'OSA quindi se il consulente scrive una stupidata non ne risponde direttamente.

Che farei io? Un bel punto zero. Mi tengo l'ossatura generale del piano (se idonea e aggiornata) e lo personalizzo per tutti i punti vendita. Aggiorno tutte le schede togliendo/aggiungendo ciò che è necessario in base a una visita ispettiva con check-list per tutti i negozi. In prima pagina di tutti metto nome e cognome del resposnabile autocontrollo e lo faccio firmare.

Infine, mi farei fare comunque i preventivi da 2-3 consulenti così fai vedere al titolare quanto risparmia ;-)

Dai, in sostanza confermo quello che dici tu

MG

 


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Oggetto:

In riferimento a questa tua frase: "In prima pagina di tutti metto nome e cognome del resposnabile autocontrollo e lo faccio firmare" La domanda mi sorge però spontanea.

Sono io che dovrei essere il responsabile qualità e quindi dell'autocontrollo (ma non sono iscritto all'ordine) o è il responsabile dell'esercizio commerciale? E nel manuale come potrei segnare la mia figura di controllo?

Grazie in anticipo per la risposta


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Oggetto:

Responsabile qualità, responsabile autocontrollo e responsabile dell'esercizio sono tre figure diverse. Paradossalmente potrebbero anche essere la stessa persona, in realtà di solito coincidono la seconda e la terza.

Io per esempio sono responsabile qualità in una azienda ma non sono il responsabile dell'autocontrollo (lo è invece il titolare).

Ci sono alcune discussioni nel forum che parlano di come non confondersi nelle responsabilità ma non ricordo dove... prova a cercare!

Non prenderti responsabilità che non ti sono dovute e definisci sempre in maniera netta con chi ti affida il lavoro i limiti del tuo operato.

CIAO!

MG

 


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Parole chiave (versione beta)

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