Coclea a passo variabile per Estrusore

TAFF: Talkin´about Food Forum

Sei qui: Ingegneria Alimentare --> Coclea a passo variabile per Estrusore

Se desideri rilasciare nuove dichiarazioni, scaricare files, rispondere direttamente agli autori delle dichiarazioni presenti all'interno di questa discussione, dal titolo Coclea a passo variabile per Estrusore, occorre effettuare il login, previa registrazione al Forum. Per maggiori dettagli puoi consultare la F.A.Q.

Pagine: 1 2

Oggetto:

Grazie Ulisse

Mi stai davvero aprendo un mondo del quale proprio non ne ero a conoscenza.

Quindi da quello che leggo se inserisco del fioretto di mais posso anche evetire di mettere dei lievitanti come il carbonato d'ammonio o bicarbonato di sodio (o comunque limitarne l'uso) e il mio granulato lieviterà in modo "maturale" senza interventi chimici?

Luca


replyemailprintdownloadaward

Oggetto: Coclea a passo variabile per Estrusore
provaprovaprovaprovaprova

Oggetto:

Se devi fare un prodotto espanso con fioretto e/o grit non serve altro che acqua in dosaggio. Devi però raggiungere pressioni molto elevate affinchè il prodotto "scoppi" fuori dalla trafila...per intenderci avresti lo stesso effetto di un pop corn.

Fammi sapere come va a finire


replyemailprintdownloadaward

Oggetto:

ebbene... ho portato all'attenzione il mio capo e mi ha cassato il fioretto poichè è da considerarsi come agente allergenico, con conseguenti problemi di etichettatatura etc. etc.

Il mio prodotto è a base di zucchero e per poter intrappolare l'aria pensavo di inserire un poco di farina a basso tenore di glutine, e di conseguenza, devo inserire un po' di lievitante chimico... penso di essere quasi sulla strada giusta, la prossima settimana se riuscirò ad avere tempo cercherò di fare delle prove pratiche sul campo così vi saprò dire

Grazie mille


replyemailprintdownloadaward

Oggetto:

Se ho capito bene, si tratterebbe di fioretto di mais.

Il mais non è nell'elenco degli allergeni di cui al

Decreto legislativo n. 109/1992 – Allegato II, Sezione III

ALLERGENI ALIMENTARI

  1.  Cereali  contenenti  glutine (cioe` grano, segale, orzo, avena,

farro, kamut o i loro ceppi ibridati) e prodotti derivati, tranne:

   a) sciroppi  di  glucosio  a  base  di grano,  incluso

    destrosio, nonche' prodotti derivati purche' il processo subito

non aumenti il livello di  allergenicita`  valutato  dall'EFSA  per

  il prodotto di base dal quale sono derivati;

   b) maltodestrinea base di grano, nonche' prodotti derivati

  purche’il processo  subito  non  aumenti  il livello di

allergenicita` valutato

dall'EFSA per il prodotto di base dal quale sono derivati;

   c) sciroppi di glucosio a base d'orzo;

   d) cereali  utilizzati  per  la  fabbricazione  di distillati o di

alcol  etilico  di  origine  agricola  per  liquori  ed altre bevande

alcoliche.

  2. Crostacei e prodotti derivati.

  3. Uova e prodotti derivati.

  4. Pesce e prodotti derivati, tranne:

   a) gelatina  di  pesce  utilizzata  come supporto per preparati di

vitamine o carotenoidi;

   b) gelatina  o  colla di pesce utilizzata come chiarificante nella

birra e nel vino.

  5. Arachidi e prodotti derivati.

  6. Soia e prodotti derivati, tranne:

   a)olio e grasso di soia raffinato, nonche' prodotti derivati

purche’il

processo  subito  non  aumenti  il livello di allergenicita` valutato

dall'EFSA per il prodotto di base dal quale sono derivati;

   b) tocoferoli  misti  naturali (E306), tocoferolo D-alfa naturale,

tocoferolo  acetato  D-alfa  naturale,  tocoferolo  succinato  D-alfa

naturale a base di soia;

   c) oli  vegetali  derivati  da  fitosteroli e fitosteroli esteri a

base di soia;

   d) estere di stanolo vegetale prodotto da steroli di olio vegetale

a base di soia.

  7. Latte e prodotti derivati, incluso lattosio, tranne:

   a) siero  di latte utilizzato per la fabbricazione di distillati o

di  alcol  etilico  di  origine agricola per liquori ed altre bevande

alcoliche;

   b) lattitolo.

  8.  Frutta  a  guscio,  cioe`  mandorle  (Amygdalus  communis  L.),

nocciole  (Corylus  avellana),  noci  comuni (Juglans regia), noci di

anacardi  (Anacardium  occidentale), noci di pecan (Carya illinoiesis

(Wangenh)   K.   Koch),  noci  del  Brasile  (Bertholletia  excelsa),

pistacchi (Pistacia vera), noci del Queensland (Macadamia ternifolia)

e  prodotti  derivati,  tranne  frutta  a  guscio  utilizzata  per la

fabbricazione  di  distillati  o di alcol etilico di origine agricola

per liquori ed altre bevande alcoliche.

  9. Sedano e prodotti derivati.

  10. Senape e prodotti derivati.

  11. Semi di sesamo e prodotti derivati.

  12.  Anidride  solforosa e solfiti in concentrazioni superiori a 10

mg/Kg o 10 mg/l espressi come SO2.

  13. Lupini e prodotti derivati.

  14. Molluschi e prodotti derivati.


replyemailprintdownloadaward

Oggetto:

Buongiorno Ragazzi

Con sommo dispiacere mi hanno sospeso il progetto a data da destinarsi... tra l'altro senza poter fare prove sul campo.

Spero che riparta molto presto visto che mi l'argomento mi ineressava molto.

Grazie a tutti per la grande mano che mi avete dato,

Se a qualcuno può interessare lavoro nel campo dolciario in partiolarmodo nel cioccolato. spero di essere di aiuto a qualcuno...

grazie ancora

Luca


replyemailprintdownloadaward

Pagine: 1 2



Parole chiave (versione beta)

prodotto, estrusore, base, estrusione, noce, impasto, mais, cottura, vitamina e, temperatura, alimentare, processo, frumento, alimentazione, distillati, alcolico, lavoro, livello, cotto, efsa, cereali, impianto, sicuramente, glutine, gelatina, industria alimentare, aria, latte, orzo, frutta, farina, glucosio, ingrediente, fluido, guscio, materia prima, pasta, sciroppo, gas, arachidi, concentrazione, e500, farro, iniezione vapore, reologia, talkin about food forum, volume, acqua, birra, impastamento, lattosio, microbiologico, peso, sedano, trattamento termico, chiarificanti, evaporazione, lievitante, molluschi, siero, vitamina, controllo, effetto termico, filiera, grassi, mandorla, scienze tecnologie alimentari, tecnologie alimentari, zucchero, carotenoidi, decreto legislativo 27 gennaio 1992 n 109, miscela, pistacchio, semi sesamo, uova, anidride solforosa, cioccolato, e306, nocciola, prodotto forno, stabilizzanti, lattitolo, densita, estrusore monovite, legislativo, miscelazione, vino

Discussioni correlate