CCP: stoccaggio semiconserve ittiche congelate

TAFF: Talkin´about Food Forum

Sei qui: Qualità e Sicurezza Alimenti --> CCP: stoccaggio semiconserve ittiche congelate

Se desideri rilasciare nuove dichiarazioni, scaricare files, rispondere direttamente agli autori delle dichiarazioni presenti all'interno di questa discussione, dal titolo CCP: stoccaggio semiconserve ittiche congelate, occorre effettuare il login, previa registrazione al Forum. Per maggiori dettagli puoi consultare la F.A.Q.

Oggetto:

Ciao a tutti, in un report conseguente ad un audit effettuato dal servizio veterinario ad una ditta alimentare, trovo scritto "ove i limiti critici siano individuati come range, prevedere il monitoraggio di entrambi i parametri".." cosa si intende secondo voi?

La ditta ha stoccaggio di congelati, per i quali avevo indicato temperature inferiori o uguali ai -20°C (il veterinario mi aveva fatto togliere anni fa i canonici –18..) e per le celle del fresco avevo indicato 2-4°C...voi cosa ne dite? vi è mai capitato?

La ditta inoltre ha appena acquistato dei data logger e, giustamente, chiedono nel report di validarli...a vostro avviso che mole di dati sarebbe adeguato produrre? e il confronto lo fareste con il termometro tarato oppure tra data logger e termometro della cella (visto che i display visibili all'esterno utilizzati per il monitoraggio sono quelli della cella e che di fatto la cella è già tarata con lo strumento di riferimento tarato...)

Grazie!


replyemailprintdownloadaward

Oggetto: CCP: stoccaggio semiconserve ittiche congelate
provaprovaprovaprovaprova

Oggetto:

Ciao, scusa ma son un po' di corsa...

-dalla dicitura sopra riportata dal report secondo me si intende semplicemnte di effettuare il semplice  monitoraggio dei limiti critici, (comunque lasciamo anche spazio al parere di altri utenti) quando si accenna a entrambi i parametri non si riferisce al tuo caso specifico, ma ad una realtà in cui i parametri da considerare siano ad esempio tempo/temperatura (trattamento termico di pastorizzazione, torrefazione...)

-Per quanto riguarda la temperaure delle celle non hai fornito abbastanza dettagli, le temperature imposte variano anche a seconda della tipologia di prodotto che deve "mantenere la catena del freddo".( ti invito per cui di specificare la tipologia di alimento)

-Per la validazione della strumentazione ti devi appoggiare ad ENTI di certificazione se non è già stato fatto dal fornitore del prodotto, ti invito comunque alla lettura di questo post dove si è già discusso ampliamente su questo argomento:

https://www.taff.biz/qualita-e-sicurezza-alimenti/490-45-verifica-taratura-interna-dataloggers/1

Attendo risposte!

Saluti

by marco896


replyemailprintdownloadaward

Oggetto:

Grazie mille per la risposta; per quanto concerne i prodotti stoccati in cella, si tratta di prodotti della pesca marinati (pH<4,5), ed in generale di semiconserve ittiche.

Ciao!


replyemailprintdownloadaward



Parole chiave (versione beta)

critical control point, stoccaggio semiconserve, monitoraggio, parametri, limite critico, termometro, prodotto, temperatura, veterinario, ente certificazione, ph, taratura, alimenti, range, pastorizzazione, verifica, fornitore, audit, sicurezza prodotti alimentari, trattamento termico, datalogger, pesche, talkin about food forum, alimentare, fresco, qualita, tempo temperatura, congelato, stoccaggio, validazione

Discussioni correlate