IFS per societą con due stabilimenti

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Oggetto:

Vorrei sottoporre la simulazione di un caso pratico per avere la Vs opnione.

L'azienda Tizio possiede due stabilimenti: uno con bollo XY123 e l'altro con bollo JK456.

Il bollo XY123 (ipotizziamo faccia hamburger) è certificato IFS, il bollo JK456 (ipotizziamo faccia spezzatino) non è certificato.

Domanda: il bollo JK456 può effettuare lavorazioni intermedie (ad esempio toelettatura della carne disossata in arrivo da e destinata a XY123 ) per il bollo XY123?

Se JK456 avesse un'altra ragione sociale direi di si (XY123 qualifica il suo fornitore), ma, nel caso in questione, XY123 può qualificare una altra sede (JK456) escludendola dal certificato IFS dal momento che produce un altro tipo di prodotto escluso dal suo scopo (pur avendo delle fasi in comune con l'altro stabilimento.

Riporto quanto descritto a pagina 17 della IFS v6:

"[...] L’audit deve essere specifico per il sito in cui viene effettuata l’intera lavorazione del prodotto. Nei casi in cui vi siano strutture decentrate e l’audit di una determinata sede sia insufficiente per ottenere una visione esaustiva delle capacità dell’azienda, allora tutte le altre sedi dovranno essere incluse nell’audit.[...]"

("The audit shall be specific to the site where all the processing of theproduct is undertaken. Where decentralised structures exist and the
audit of a certain location is insufficient for gaining a complete view of the company’s processes, then all other relevant facilities shall also be
included in the audit.")

Sito, strutture, sede, azienda... secondo me c'è un pò di confusione nei termini.
 


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Oggetto: IFS per societą con due stabilimenti
provaprovaprovaprovaprova

Oggetto:

il bollo JK456 può effettuare lavorazioni intermedie (ad esempio toelettatura della carne disossata in arrivo da e destinata a XY123 ) per il bollo XY123?

Io direi che tutto dipenda dall'obiettivo della certificazione, ossia se certificare il singolo prodotto o certificare l'intera azienda.

Ad esempio se si volesse certificare l'Hamburger e la produzione fosse divisa tra i due stabilimenti, si potrebbe creare un unico flusso di processo che includa le fasi divise tra i due luoghi compreso il trasporto...considerando anche che la distanza tra i siti produttivi debba essere ragionevole ai fini della valutazione del rischio.

Tra i due stabilimenti, quindi, andrebbe creata una comune Valutazione dei Rischio, gestione dei CP e CCP considerando ogni step nel minimo dettaglio.

(non nego che sarebbe una gestione molto "pesante"...basti pensare al flusso delle carni disossata in arrivo da e destinata a XY123 significherà avere resistrazioni documentali della carne che esce dal primo stabilimento, viaggia ed entra nel secondo stabilimento e viceversa...per ogni lotto produttivo)

Se invece le produzioni sono "indipendenti" c/o ogni stabilimento io consiglierei di perseguire due certificati per ogni singolo sito produttivo o per prodotto.


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Parole chiave (versione beta)

audit, ifs, carne, prodotto, certificato, certificato ifs, ccp cp, certificazione, processo, fornitore

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