Certificazione Food Contact

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Oggetto:

ciao a tutti,

un possibile cliente ha parlato con il titolare della mia azienda per un lavoro di inscatolamento di cialde di caffè. parlando dei requisiti  ha chiesto se noi eravamo certificati "Food contact" dicendo che è una nuova richiesta di quest'anno e serve anche se si maneggiano prodotti confezionati, ma che il consumatore usa direttamente (in questo caso la cialda).

ho spulciato la legislazione in merito, ma oltre il 1935 di specifico non ho trovato altri riferimenti al "food contact".

grazie


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Oggetto: Certificazione Food Contact
provaprovaprovaprovaprova

Oggetto:

Ciao rhoxina e bentrovata! ^__^

Non entro nel merito della Discussione, lasciando a chi è più esperto di me in materia di Certificazioni e di Packaging Alimentare la possibilità d'intervenire; tuttavia credo sia il caso di sottolineare un presupposto che sempre più spesso si tende a dimenticare: esiste l'ambito volontario (i.e. spontaneo, non obbligatorio) e quello cogente (i.e. inderogabile, obbligatorio).

Sebbene taluni Clienti - forti del proprio Potere Contrattuale (è inutile negarlo, il coltello dalla parte del manico lo hanno loro) - ci inducano quasi a credere il contrario, rientrano nel primo ambito tutte le Certificazioni, i Codici di Autoregolamentazione e la Contrattualistica più in generale. Il fatto stesso che questa Certificazione sia stata presentata come la "nuova richiesta di quest'anno", ne fa desumere l'entità... Manco si parlasse del Tormentone dell'Estate.

Il mio suggerimento è pertanto sempre il medesimo (il sopraggiungere della vecchiaia lo desumo anche da questa mia ripetitività) di abbeverarsi sempre direttamente alla Fonte:

Da parte mia è tutto. Spero di essere stato in qualche modo utile e di aver fornito qualche spunto di riflessione.

A presto!
Giulio


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Oggetto:

ciao Giuliosurf, le tue riflessioni sono assolutamente condivisibili e ricalcano lo stesso ragionamento che ho fatto io.

ma con il cliente non ho parlato io, ma la parte commerciale che non è del mestiere e non ha saputo dirmi di più (mi dice aver avuto un discorso nebuloso anche dal cliente, con cui però non posso mettermi in contatto). dato che a me non risultano certificazioni simili cogenti e così ho riferito, preferisco nel caso approfondire per valutare se sono io a non essere aggiornata (anche se nel web non ho trovato indicazioni cogenti).

grazie dell'aiuto


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Oggetto:

Buongiorno, la norma volontaria ISO 22000:2005, a titolo esemplificativo, interessa anche i materiali destinati ad entrare in contatto con gli alimenti. Forse il cliente si aspettava certificazioni di questa natura. Daniele

 

 

 

 


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Parole chiave (versione beta)

certificazione, alimenti, legislazione, requisiti, iso 22000 2005, caffe, materiale contatto alimenti, confezionamento, lavoro, certificato, packaging alimenti, consumatore

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