Denominazione Miele Alta Montagna: Normativa di Riferimento

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Oggetto: Denominazione Miele Alta Montagna: Normativa di Riferimento

L'amico Antonio ha recuperato la Nota Ministeriale di cui parlava nel suo precedente intervento (i.e. Nota MiPAAF n°22609 del 17/05/2005).

Per praticità, ne riassumo di seguito alcuni passi:

...omissis...

non può che ribadirsi come la direttiva 2001/110/CE (recepita dal DLgs n°179/2004)

...omissis...

consenta indicazioni di complemento alla denominazione principale solo con riferimento a specifiche origini floreali o vegetali, oppure ad altrettante specifiche origini regionali, territoriali o toponomastiche.

In tal senso i termini generici di “bosco”, “prato” e “montagna” non accompagnati da nessun altro nome proprio di luogo, non solo non forniscono alcun ulteriore elemento conoscitivo sulla tipologia di prodotto, ma anzi rischiano di risultare fuorvianti per il consumatore.

...omissis...

L'oggetto della Nota in esame fa riferimento alla Circolare Ministeriale n°1 dell'08/03/2005 (da me riportata nel precedente itervento), che affermava, seppur in modo meno esplicito (ed anch'io sono stato tratto in inganno) la stessa cosa.

Quindi, riprendendo l'esempio fornito da Antonio:

  • Miele di alta montagna trentina: No, non è consentito (né tantomeno, aggiungo io, "Miele di Alta Montagna")
  • Miele di alta montagna della Val di Non: Sì, è consentito.

<< Finito? >> Chiederete voi. << Quasi! >> Rispondo.

La stessa Nota del 17 Maggio 2005 così prosegue:

...omissis...

E' invece ammessa l'indicazione ove corredata da nome proprio di luogo purché e fintantoché quest'ultimo non risulti associato ad una denominazione di origine protetta (DOP) o ad una indicazione di origine (rectius “geografica”) protetta (IGP)

...omissis...

Cosa vuol dire? Tento di decodificare:

  1. "di montagna" non è ammessa nel caso di mieli DOP o IGP, oppure
  2. idem nel caso in cui "il luogo" ("quest'ultimo", scrive la nota) non sia associato, ecc.

Bene, l'esempio del "Miele della Valtellina" contrasta con entrambi i casi: si tratta di un miele DOP ed il "luogo" è già associato ad altre DOP ("mela della Valtellina", "bresaola della Valtellina").

Sempre che il linguaggio ministeriale mi abbia ancora una volta portato fuori strada...



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Parole chiave (versione beta)

miele, dop, igp, prodotto, consumatore, mela, esame, bresaola

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