Tempi di adeguamento delle etichette dei prodotti alimentari

TAFF: Talkin´about Food Forum

Sei qui: Legislazione Alimentare --> Tempi di adeguamento delle etichette dei prodotti alimentari

Se desideri rilasciare nuove dichiarazioni, scaricare files, rispondere direttamente agli autori delle dichiarazioni presenti all'interno di questa discussione, dal titolo Tempi di adeguamento delle etichette dei prodotti alimentari, occorre effettuare il login, previa registrazione al Forum. Per maggiori dettagli puoi consultare la F.A.Q.

Oggetto:

Salve a tutti, ho un dubbio circa i tempi di adeguamento delle etichette dei prodotti; mi spiego meglio: un mio cliente produceva salame "felino" quando questo non era ancora oggetto di riconoscimento DOP, ora ovviamente non può più farlo, ma ci sono dei tempi di adeguamento (in particolare per consumare le scorte di etichette...) per le ditte non facenti parti del consorzio dopo il conseguimento della DOP?

Grazie!


replyemailprintdownloadaward

Oggetto: Tempi di adeguamento delle etichette dei prodotti alimentari
provaprovaprovaprovaprova

Oggetto:

Mi risulta che si tratta di una IGP; che non è ancora registrata; che è in protezione transitoria ai sensi dell'art. 5 del Reg. CE 510/2006 (sito MinPaaf ).

 

http://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/2088
 

Ritengo che per i tempi di adeguamento dell'etichettatura, la miglior informazione la puoi trovare proprio presso il Minpaf o presso il Consorzio di tutela.


replyemailprintdownloadaward

Oggetto:

Grazie mille trentino, controllerò sul sito che mi hai indicato!


replyemailprintdownloadaward

Oggetto:

 

Ciao, ho controllato ed in effetti è ancira in protezione transitoria, però ho trovato in rete anche la seguente sentenza:

Causa C‑446/07

Alberto Severi, in proprio nonché in qualità di legale rappresentante della

Cavazzuti e figli SpA, ora Grandi Salumifici Italiani SpA contro

Regione Emilia Romagna:

 

..."L’etichetta di un prodotto alimentare non puo’ indurre in errore il consumatore rispetto all’acquisto del prodotto originale, anche nel caso in cui non sia stata ancora accolta, rispetto al prodotto originale, la richiesta di registrarlo in quanto Dop o Igp. E’ quanto emerge dalla sentenza pubblicata oggi dalla Corte di giustizia europea nella vicenda che vede la societa’ Alberto Severi, produttrice del ”Salame tipo Felino” contro la Regione Emilia Romagna e l’Associazione fra produttori per la tutela ”Salame Felino”. Ai giudici europei si e’ rivolto il tribunale di Modena chiedendo ”se una denominazione geografica, per la quale una richiesta di registrazione come Dop o Igp sia stata respinta o comunque bloccata a livello nazionale, debba essere considerata generica”. La risposta dalla Corte Ue e’ duplice. In primo luogo, sottolinea la sentenza, ”la denominazione di un prodotto alimentare contenente riferimenti geografici, oggetto di una domanda di registrazione come Dop o Igp non puo’ essere considerata generica (e quindi non c’e’ un diritto generalizzato a utilizzarla, ndr) in attesa dell’eventuale trasmissione alla Commissione Ue della domanda di registrazione da parte delle autorita’ nazionali”. La genericita’ quindi ”non puo’ essere presunta fino a quanto la Commissione Ue” non si sia pronunciata sulla domanda di registrazione. La sentenza sottolinea anche che la denominazione di un prodotto alimentare non registrata come Dop o Igp ”puo’ essere legittimamente utilizzata a condizione che l’etichettatura del prodotto non induca in errore il consumatore medio, normalmente informato e ragionevolmente attento ed avveduto”. 

 

Ho trovato inoltre le seguenti informazioni:  Gli Stati membri possono tuttavia mantenere le misure nazionali

che autorizzano l'impiego delle espressioni di cui alla lettera b)

del paragrafo 1  ( espressioni quali «

genere +, « tipo+, « metodo +, « alla maniera +, « imitazione + o

simili; ) per un periodo massimo di cinque anni a decorrere

dalla data di pubblicazione del presente regolamento, sempreché:

- i prodotti siano stati commercializzati legalmente con tali

espressioni per almeno cinque anni prima della data di pubblicazione

del presente regolamento;

- dalle etichette risulti chiaramente la vera origine dei prodotti.

Questa deroga non pu- tuttavia condurre alla libera

commercializzazione dei prodotti nel territorio di uno Stato membro

per il quale dette espressioni erano vietate.

 

Però, questo discorso decade perché sono passati più di cinque anni dalla pubblicazione del regolamento (1992)....giusto?

Sul sito ho provato a controllare se eranodate indicazioni sui tempi di adeguamento delle etichette ma non ho trovato nulla, voi cosa ne dite?Io sconsiglierei l'uso dell'indicazione "felino"...

 

replyemailprintdownloadaward

Oggetto:

Ciao Carrie,

fresca di stampa:

 

DECRETO 29 novembre 2011
  Concessione del periodo di adattamento relativo all'utilizzo della denominazione «Salame tipo Felino». (11A15989) (GU n. 295 del 20-12-2011 )

Articolo unico

  1. Il periodo di adattamento concesso  con  decreto  dipartimentale
del  25   novembre   2010   alle   imprese   che   hanno   legalmente
commercializzato prodotto denominato «salame  tipo  felino»  in  modo
continuativo nei cinque armi antecedenti la data di pubblicazione del
disciplinare di produzione della  denominazione  «Salame  Felino»  ed
hanno sollevato questo problema nel corso della  procedura  nazionale
di opposizione e' prorogato sino al 24 dicembre 2012.


replyemailprintdownloadaward

Oggetto:

E' proprio vero, bisogni soddisfatti in tempo reale!

Miracoli natalizi?


replyemailprintdownloadaward

Oggetto:

Si hai ragione!!! si vede che ero stata abbastanza buona da meritarmi un regalino di Natale:))

Ciao e auguri a tutti!


replyemailprintdownloadaward



Parole chiave (versione beta)

dop, etichetta, igp, registrazione, prodotto, prodotto alimentare, salame felino, consumatore, denominazione geografica, qualita, salame, fresco, salumificio, associazione, livello

Discussioni correlate